Igiene orale

Per avere una buona igiene orale lavare i denti almeno due volte al giorno per due minuti, usare il filo interdentale giornalmente e se necessario una soluzione fluorata una volta per settimana (p.es.Elmex gelée) per remineralizzare i denti, proteggendoli da una eventuale  la proliferazione batterica.

La carie

La placca è un deposito batterico incolore che si forma sulla superficie dei denti. Va tolta lavando i denti due volte al giorno (ogni 12 ore), in caso contrario si ha una formazione di tartaro che viene rimosso meccanicamente solo dall’igienista/dentista.

Se non viene rimossa, la placca batterica trasforma gli acidi degli alimenti provocando un abbassamento del pH con erosione prima dello smalto e in seguito della dentina. La carie può giungere al nervo, portando alla perdita del dente.
Gli acidi contenuti negli alimenti (anche nelle bevande) contribuiscono ad abbassare il pH sull superficie del dente, favorendo la demineralizzazione.

Una carie avanzata si manifesta con dolore intenso, a volte con insorgenza rapida ed improvvisa.

Terapia del dolore: antidolorifici (paracetamolo), antiinfiammatori (Ibuprofene, Diclofenac). Successivamente visita dal dentista che farà un’ otturazione o devitalizzazione del dente.

Parodontosi

La gengivite è un’infiammazione acuta o cronica della gengiva che si presenta con gengive rosse, infiammate e sanguinanti. La gengivite cronica può portare ad una parodontite, caratterizzata dalla formazione di tasche gengivali, ascessi e conseguente mobilità e perdita dei denti, anche sani. Alla base di entrambe le patologie vi è una proliferazione batterica (placca).

Per evitare problemi alle gengive, è utile:

  • usare uno spazzolino medio-morbido
  • usare un collutorio disinfettante (Curasept®)
  • usare un dentifricio apposito (Parodontax®)
  • andare dal dentista regolarmente

L’ipersensibilità dentale

E una reazione dovuta a stimoli esterni (bevande calde o fredde, gelati, alimenti es. limone) e si manifesta con brevi e intensi dolori ai denti. È consigliato in questo caso l’uso di dentifrici appositi, poco abrasivi ( Elmex sens professional®, Sensodyne repair® and Sensodyne protect®) e di gelatine fluorate (Emofluor Gel)

Igiene orale nei bebè e nei bambini

Attorno ai 3-4 mesi di vita appaiono i primi dolori di dentizione, con una produzione eccessiva di saliva e fastidio in bocca (voglia di mordere ogni oggetto), ed eventualmente anche febbre ed irrequietezza del bambino.

Rimedi:

  • usare anelli refrigeranti
  • gel da applicare sulle gengive (Osa gel Piante, Osa gel)
  • rimedi omeopatici come globuli o fiale da bere (Osanit® globuli, Camilia® fiale da bere)
  • supposte omeopatiche (Viburcol®)

Alla comparsa del primo dentino cominciare a spazzolare con spazzolini e dentifrici adatti all’età del bambino (Elmex®, Emofluor®, Weleda®)

Alitosi

Non è una malattia ma si tratta solo di cattivo odore dovuto ai batteri che si trovano in bocca.

  • migliorare l’igiene orale (v. sopra)
  • usare dei liquidi con zinco bisglicinato chelato (CB12) per neutralizzare i composti maleodoranti.

A volte l’alitosi ha un’origine alimentare (aglio, cipolle) o da uso di farmaci.

Afte

Piccole lesioni della mucosa boccale di colore biancastro. L’origine dell’afta non è chiaramente identificata; si pensa a un’origine virale e/o a un’intolleranza a determinati cibi (p.es. noci, pomodori, agrumi). All’insorgere di un’afta bisogna escludere altre cause quali effetti collaterali di farmacia (Novalgina®) o diminuzione della risposta immunitaria. Il decorso delle afte è in genere benigno, con una risoluzione spontanea in 10-14 giorni

Prevenzione e cura della afte:

  • mantenere una buona igiene orale
  • evitare cibi irritanti
  • risciacqui con soluzione disinfettante (Curasept®)
  • applicare spray anestetici (Deaftol®) oppure applicare dei liquidi leggermente astringenti (Pyralvex®)
  • dopo 15 giorni, se non migliora, visita dal dentista